Il gran caldo, unito alla siccità della stagione, aveva costretto l’ortolano ad innaffiare spesso le sue nuove semine. I semi erano germogliati rapidamente e, dopo tre o quattro settimane, pensava già al trapianto.
Ma, che sorpresa! Le radici di quelle piante non si erano sviluppate come sarebbe stato necessario. Cosa era capitato? L’innaffiatura regolare, necessaria a causa della siccità, aveva inumidito il terreno superficialmente, di conseguenza le radici non avevano avuto bisogno di crescere per andare a cercare l’umidità in profondità.
Sovente è così anche per il nostro sviluppo spirituale. E’ vero che la nostra fede, che si appoggia sull’opera di Gesù Cristo alla croce, è pienamente sufficiente per la nostra salvezza eterna.
Ma per affrontare le difficoltà della vita, si rende necessario un radicamento paziente nella fede e nella conoscenza personale di Gesù Cristo, che renderà il credente più forte nel suo attaccamento al suo Signore, quindi più capace di far fronte alle varie tentazioni e di resistere vittoriosamente alle influenze perverse che spesso lo assalgono.
Così la prova diventerà motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesù.
Perciò voi esultate anche se ora, per breve tempo, è necessario che siate afflitti da svariate prove, affinché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben più preziosa dell’oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesù Cristo. (1 Pietro 1:6-7)



