Io provo forse piacere se l’empio muore?», dice il Signore, DIO. «Non ne provo piuttosto quando egli si converte dalle sue vie e vive? (Ezechiele 18:23)
Il profeta Giona aveva ricevuto un incarico da Dio: doveva andare nella grande città Ninive, capitale dell’Assiria, ad annunciare ai suoi abitanti l’imminente giudizio di Dio.
Giona cominciò a inoltrarsi nella città per una giornata di cammino e proclamava: «Ancora quaranta giorni, e Ninive sarà distrutta!» (Giona 3:4)
Dio quindi, il cui desiderio è che tutti gli uomini si convertano dalle loro vie malvagie, fa avvisare tutti.
I Niniviti credettero a Dio, proclamarono un digiuno, e si vestirono di sacchi, tutti, dal più grande al più piccolo. (Giona 3:5)
Allora accade una cosa straordinaria: il popolo crede a Dio e manifesta un reale pentimento. I Niniviti, dal più grande al più piccolo, compreso il re, implorano Dio e si umiliano. Così il Signore risparmiò Ninive.
Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si impietosì riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece. (Giona 3:10)
Anche verso tutti i popoli del mondo Dio manifesta la sua grazia. Che tristezza che Giona, pur avendo sperimentato personalmente la ricca grazia di Dio, che lo aveva liberato dal grande pesce dal quale era stato inghiottito, non se ne sia rallegrato!
Nella sua irritazione dice: Pregò il Signore: «Signore, non era forse questo che dicevo quand’ero nel mio paese? Per ciò mi affrettai a fuggire a Tarsis; perché so che tu sei un Dio misericordioso e clemente, longanime, di grande amore e che ti lasci impietosire riguardo al male minacciato. (Giona 4:2)
Quello che aveva irritato Giona, che non vede realizzata la sua profezia, riempie noi di gioia e di gratitudine, perché Dio manifesta grazia a tutta l’umanità.
Molto più tardi, nella lettera ai Romani, troviamo questo interrogativo:
Forse Dio è Dio soltanto dei Giudei? Non lo è anche dei pagani? Certo, anche dei pagani! (Romani 3:29)
Negli Atti degli apostoli leggiamo:
Se dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono che a noi per aver creduto nel Signore Gesù Cristo, chi ero io per porre impedimento a Dio?». All’udir questo si calmarono e cominciarono a glorificare Dio dicendo: «Dunque anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perché abbiano la vita!». (Atti 11:17-18)
Il Signore Gesù ha ordinato ai suoi discepoli:
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». (Matteo 28:19-20)



