Tu dunque, cingiti i fianchi, alzati, e di’ loro tutto quello che io ti comanderò. Non lasciarti sgomentare da loro, affinché io non ti renda sgomento in loro presenza. Ecco, oggi io ti stabilisco come una città fortificata, come una colonna di ferro e come un muro di bronzo contro tutto il paese, contro i re di Giuda, contro i suoi prìncipi, contro i suoi sacerdoti e contro il popolo del paese. Essi ti faranno la guerra, ma non ti vinceranno, perché io sono con te per liberarti», dice il SIGNORE. (Geremia 1:17-19)
Geremia era un profeta coraggioso, un uomo chiamato da Dio fin dalla giovinezza. Con il re Giosia, credente fedele, aveva tentato di riformare il paese e di ricondurre il popolo d’Israele al vero Dio.
Ma dopo anni di sforzi, avevano dovuto costatare che i risultati erano deludenti. Quel popolo si allontanava dalla pietà sincera e Geremia doveva far fronte a una forte opposizione.
Allora, stanco e affaticato, esclamò: Tu sei giusto, SIGNORE, quando io discuto con te; tuttavia io proporrò le mie ragioni: perché prospera la via degli empi? perché sono tutti a loro agio quelli che agiscono perfidamente? Tu li hai piantati, essi hanno messo radice, crescono e, inoltre, portano frutto; tu sei vicino alla loro bocca, ma lontano dal loro intimo. SIGNORE, tu mi conosci, tu mi vedi, tu provi quale sia il mio cuore verso di te. Trascinali al macello come pecore, preparali per il giorno del massacro! Fino a quando sarà afflitto il paese e si seccherà l’erba di tutta la campagna? Per la malvagità degli abitanti le bestie e gli uccelli sono sterminati. Poiché quelli dicono: «Egli non vedrà la nostra fine». (Geremia 12:1-4)
Così il profeto cede allo scoraggiamento e sembra dire: “Tutti i miei sforzi sono vani; rinuncerò!”
Ma Dio gli risponde usando una metafora: Se, correndo con dei pedoni, questi ti stancano, come potrai gareggiare con i cavalli? Se non ti senti al sicuro che in terra di pace, come farai quando il Giordano sarà in piena? (Geremia 12:5)
Tutte le difficoltà che Geremia aveva incontrato erano solo un assaggio di quello che sarebbe capitato! Ma Dio promette di essere con lui e di aiutarlo.
Questa parola è rivolta anche a tutti i credenti. Le prove ci sono, ma nella sua grazia il Signore vuole impiegarci al suo servizio. Se desideriamo seguirlo e servirlo, non smettiamo di lavorare per lui, Egli ha nuovi compiti da affidarci. Vuole farci correre sulla via della fede con una forza nuova, che viene da Lui.



