Pace e sicurezza

Come un incendio che, domato in un posto, si riaccende in un altro, così le guerre cessano in una regione per scoppiare in un’altra parte del mondo. Le nazioni, con alleanze ed accordi, si sforzano di stabilire la pace nel mondo. Ma nonostante questi lodevoli sforzi sorgono nuovi conflitti, come il terrorismo internazionale in continuo aumento. Pensiamo ai campi di cui molti giovani sono addestrati con fanatismo cieco e distruttore.

Dobbiamo ammettere che c’è di che aver paura pensando al micidiale arsenale di cui si è dotato l’uomo. Il nostro pianeta è una vera polveriera. Il proliferare delle armi, siano esse convenzionali, biologiche, chimiche o nucleari, è la prova della malvagità umana.

Il cristiano non deve preoccuparsi di questo, né esserne sorpreso. Sa che solo Gesù Cristo farà regnare la giustizia e la pace sulla terra, in modo duraturo, al tempo del Regno millenale che Egli stesso stabilirà, dopo aver preso con sé in cielo i credenti e dopo aver giudicato questo mondo che lo respinge.

Anche i credenti sono coinvolti nei conflitti che scuotono il mondo. Molti di loro ne soffrono, ma il loro avvenire e la loro salvezza sono assicurati, perché sono celesti. La pace di Dio, garantita dall’opera di Gesù Cristo alla croce, riempie i loro pensieri.

Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. (Giovanni 14:27)

Facebooktwitterlinkedintumblr