Grande o piccola fede

Perciò l’eredità è per fede; in tal modo essa è per grazia, affinché la promessa sia assicurata a tutta la progenie, non solamente a quella che è dalla legge, ma anche a quella che deriva dalla fede di Abrahamo, il quale (come sta scritto: «Io ti ho costituito padre di molte nazioni»), è padre di tutti noi davanti a Dio a cui egli credette, il quale fa vivere i morti e chiama le cose che non sono come se fossero. Egli, sperando contro ogni speranza, credette per diventare padre di molte nazioni secondo ciò che gli era stato detto: «Così sarà la tua progenie». E, non essendo affatto debole nella fede, non riguardò al suo corpo già reso come morto (avendo egli quasi cent’anni), né al grembo già morto di Sara. Neppure dubitò per incredulità riguardo alla promessa di Dio, ma fu fortificato nella fede e diede gloria a Dio, pienamente convinto che ciò che egli aveva promesso era anche potente da farlo. (Romani 4:16-21)

Qualche volta si sente dire di qualcuno: “Ha una grande fede”, così come si direbbe: “Ha un senso artistico molto sviluppato”, o “E’ molto intelligente”. Quasi che la fede sia una delle nostre doti naturali! Ma non è questo che dice la Bibbia. La fede non è una sorta di energia spirituale in noi, una forza d’animo mediante la quale riusciamo a fare qualcosa di buono.

No, la fede è un’umile fiducia in un Dio che si conosce. Se Lui ha detto qualcosa, gli crediamo; e se ha promesso qualcosa sappiamo che lo farà. Egli ha la potenza di compiere ciò che dice. Se facciamo qualcosa per fede, è perché mettiamo la nostra fiducia in lui.

La fede cristiano si appoggia su Dio. E’ per questo che è necessario conoscere le sue promesse. La nostra fede cresce in relazione alla nostra conoscenza di Colui che la Bibbia rivela. Occorre dunque leggerla e meditarla.

La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio. (Romani 10:17)

Ci vuole un impegno del cuore per fare la volontà di Dio. Lo Spirito Santo agisce nello stesso senso: ci rende intelligenti per capire i pensieri di Dio e ci fa cogliere l’insegnamento del Signore Gesù.

Alle volte sembra difficile credere, perché i nostri pensieri naturali sono spesso all’opposto di quelli di Dio. Abbiamo dei momenti di dubbi, d’incertezza, d’incomprensione della Parola di Dio. Ma non indaghiamo sulla nostra capacità più o meno grande a credere. E’ Dio che è grande, non noi. Egli è degno della nostra fiducia.

Facebooktwitterlinkedintumblr