Benedetto l’uomo che confida nell’Eterno e la cui fiducia è l’Eterno! Egli sarà come un albero piantato presso l’acqua, che distende le sue radici lungo il fiume. Non si accorgerà quando viene il caldo e le sue foglie rimarranno verdi, nell’anno di siccità non avrà alcuna preoccupazione e non cesserà di portare frutto. (Geremia 17:7-8)
Nessuno pensa di piantare un albero da frutto senza sperare che porti frutto. Così Dio si aspettava del frutto dall’uomo che aveva creato. Ma fin dalla prima tentazione l’uomo ha ceduto, e da allora la razza umana è diventata sterile per Dio!
L’uomo di ogni parte del mondo lo ha dimostrato ampiamente nel corso dei secoli; e così è stato anche per il popolo d’Israele per il quale Dio aveva avuto delle cure particolari, come fa un agricoltore col suo campo.
Quando Gesù Cristo è venuto a cercare il frutto per Dio, è stato odiato, respinto, messo a morte, come è avvenuto al figlio del padrone della vigna.
Ascoltate un’altra parabola: Vi era un padrone di casa, il quale piantò una vigna, la cinse di una siepe, vi scavò un luogo dove pigiare l’uva, vi costruì una torre e, dopo averla affidata a certi vignaioli, partì. Ora, giunto il tempo della raccolta, egli mandò i suoi servi dai vignaioli, per riceverne i frutti, ma i vignaioli, presi i suoi servi, uno lo bastonarono, un altro lo uccisero e un altro lo lapidarono. Di nuovo egli mandò altri servi, in maggior numero dei primi; e quei vignaioli li trattarono allo stesso modo. In ultimo egli mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno almeno rispetto di mio figlio!”. Ma i vignaioli, visto il figlio, dissero fra loro: “Costui è l’erede; venite uccidiamolo e impadroniamoci della sua eredità”. E, presolo, lo cacciarono fuori della vigna e lo uccisero. (Matteo 21:33-39)
Ma Dio gli ha dato “ogni potere in cielo e sulla terra” e lo ha risuscitato.
Poi Gesù si avvicinò e parlò loro dicendo: «Ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra. (Matteo 28:18)
E perché Dio possa avere un giorno il frutto che gli spetta, Cristo ha intrapreso una nuova azione che prosegue ancora oggi: quella di proclamare, o meglio, di seminare la parola del Vangelo in tutto il mondo tramite i suoi servitori.
Cosa dice Dio nel Vangelo?
- Che l’autorità divina su tutti gli uomini appartiene al Signore
- Che l’uomo è peccatore, perduto, e senza frutto.
- Che la morte del suo Figlio dimostra l’odio dell’uomo contro Dio, ma nello stesso tempo l’immensità dell’amore di Dio per la sua creatura.
- Infine, che in virtù di questa morte Dio dà, a tutti quelli che accettano Cristo, il suo perdono e le sue ricchezze infinite.



