In quel giorno non mi farete più alcuna domanda. In verità, in verità vi dico che tutto ciò che domanderete al Padre nel mio nome, egli ve lo darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome; chiedete e riceverete, affinché la vostra gioia sia completa. Vi ho detto queste cose in similitudini, ma l’ora viene in cui non vi parlerò più in similitudini, ma vi parlerò del Padre apertamente. In quel giorno chiederete nel mio nome; e non vi dico che io pregherò il Padre per voi; il Padre stesso infatti vi ama, poiché voi mi avete amato e avete creduto che io sono proceduto da Dio. (Giovanni 16:23-27)
In questo capitolo del Vangelo di Giovanni, il Signore annuncia ai suoi discepoli che sta per ritornare al cielo, dopo aver dato la sua vita in sacrificio per la nostra salvezza. Quando essi si rendono contro che stanno per essere lasciati soli, una comprensibile tristezza riempie il loro cuore. Allora il Signore rivela loro le risorse della preghiera.
La promessa fatta ai discepoli vale per tutti i credenti, da allora in poi; essa è trasmessa, tramite la Parola di Dio, a tutti coloro che sono salvati avendo creduto al Signore Gesù.
E’ una promessa straordinaria. Ovunque siano e in ogni situazione, abbiamo la possibilità di chiedere al nostro Padre celeste di aiutarci, di guidarci, di mostrarci la via d’uscita, di liberarci. Quando preghiamo “nel nome del Signore Gesù”, è come se dicessimo a Dio: Vengo a chiederti questo per il meriti del tuo Figlio, da parte sua, a nome suo.
Questo ci dà sicurezza presso Dio. Egli ci ascolta come ascoltava il suo Figlio Gesù quand’era sulla terra. Prima di risuscitare Lazzaro, il Signore ha fatto una preghiera al Padre:
Essi dunque tolsero la pietra dal luogo dove giaceva il morto. Gesù allora, alzati in alto gli occhi, disse: «Padre, ti ringrazio che mi hai esaudito. Io sapevo bene che tu mi esaudisci sempre, ma ho detto ciò per la folla che sta attorno, affinché credano che tu mi hai mandato». (Giovanni 11:41-42)
Possiamo avere una fiducia assoluta nella misericordia del nostro Padre! Egli riempirà il nostro cuore di pace e di gioia, e di infiniti motivi di lode e di ringraziamento.



