Dal barbiere

Voi investigate le Scritture, perché pensate di aver per mezzo di esse vita eterna; ed esse sono quelle che testimoniano di me. Ma voi non volete venire a me per avere la vita. (Giovanni 5:39-40)

La conversazione del barbiere non era particolarmente interessante; il suo cliente la trovava banale ed era stanco di ascoltarlo. Ma poi il barbiere si mise a parlare di cose più serie.

– Quando penso a tutti i delitti, gli attentati e le guerre che si moltiplicano, dico tra me: “Non c’è Dio”. Se ci fosse un Dio non si vedrebbero queste cose.

Il cliente ascolta con attenzione, ma non risponde. Però, uscendo, incontra uno dai capelli lunghi e dalla barba incolta. Allora torna dal barbiere e gli dice:

Non esistono barbieri.

– E io chi sono? Non sono forse un barbiere?

– Se esistessero i barbieri, non ci sarebbero uomini dai capelli lunghi e dalla barba incolta.

– No, i barbieri ci sono, ma alcune persone li ignorano.

– Così come altri dicono che Dio non c’è e si rifiutano di credere in Lui. Lei non è forse uno di quelli?

La Bibbia definisce “stolto” chi nega l’esistenza di Dio, e afferma che l’uomo è “inescusabile” se non riconosce Dio nelle meraviglie del creato.

Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c’è DIO». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c’è alcuno che faccia il bene. (Salmi 14:1)

Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili. (Romani 1:20)

Ma, soprattutto, ci fa sapere che Dio si è rivelato all’uomo dando il suo unico Figlio, Gesù Cristo, per mezzo del quale ha fatto conoscere il suo amore.

Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. (Romani 5:8)

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