Poiché non vi è nulla di nascosto che non sarà manifestato, né di segreto che non debba essere conosciuto e portato alla luce. (Luca 8:17)
I poliziotti, i magistrati, gli avvocati, i testimoni, un po’ più in là qualche giornalista …
In mezzo a due guardie, il presunto assassino assiste, con lo sguardo a terra, alla ricostruzione dei fatti richiesti dal giudice. Pensava che non avrebbe mai dovuto rendere contro a nessuno del delitto commesso, ma ecco che invece è costretto a rivedere certi volti, a pensare a quel crimine che la sua coscienza gli ha tanto rimproverato, e che avrebbe voluto cancellare e rimuovere totalmente dai suoi pensieri.
Un giorno, a richiesta della giustizia divina, verrà fatta la ricostruzione completa della vita di ogni individuo, e tutto ciò che era nascosto sarà svelato.Questa è una delle affermazioni più serie del Vangelo. Esiste una memoria infinita ed infallibile che registra tutti i nostri atti e i nostri pensieri, e li paleserà davanti al tribunale di Dio, dove sarà pronunciato un verdetto al quale nessuno potrà più fare appello.
Ma se è vero che Dio sa e giudicherà ogni cosa, è anche vero che c’è un Salvatore, suo Figlio Gesù Cristo. Lui conosce perfettamente tutti i nostri pensieri e nostri atti, anche i più segreti, e ci invita ad andare a Lui, così come siamo, perché lui ha pagato per le nostre colpe. Grazie a Lui, Dio vuole e può perdonarci, se lo accettiamo non lo incontreremo come Giudice.
Egli giudicherà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine. (Salmi 9:8)
E’ oggi il giorno della salvezza; il domani non ci appartiene.




