Chi cerchiamo?

Ma Maria era rimasta fuori del sepolcro a piangere. E, mentre piangeva, si chinò dentro il sepolcro, e vide due angeli, vestiti di bianco, che sedevano l’uno al capo e l’altro ai piedi del luogo, dove era stato posto il corpo di Gesù. Essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Ella rispose loro: «Perché hanno portato via il mio Signore, e io non so dove l’abbiano posto». Detto questo, ella si volse indietro e vide Gesù, che stava lì in piedi; ma ella non sapeva che fosse Gesù. Gesù le disse: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Lei, pensando che fosse l’ortolano, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io lo prenderò». Gesù le disse: «Maria!». Ed ella allora, voltandosi, gli disse: «Rabboni!» che significa: Maestro. (Giovanni 20:11-16)

E’ la mattina della risurrezione, Maria Maddalena è andata al sepolcro di Gesù, ma il sepolcro è vuoto. Allora corre a dirlo a Pietro e a Giovanni che, a loro volta, corrono al sepolcro e lì vedono le prove della sua risurrezione; ma se ne tornano a casa.

Maria invece non se ne va; resta lì, sola, a piangere. Due angeli le parlano, poi si volta e vede un uomo che le si avvicina. E’ Gesù risuscitato, ma lei non lo riconosce. Gesù le chiede “Donna, perché piangi? Chi cerchi?”, e lei continua a non riconoscerlo. Ma quando Gesù le dice “Maria!”, sentendosi chiamare per nome, capisce chi è e gli risponde “Maestro!”. Lo scambio di due parole basta per farle ritrovare il suo amato Signore.

Gesù incarica Maria di annunciare ai suoi “fratelli” che la sua morte in croce non li ha separati, ma ha creato un nuovo legame dal valore inestimabile: suo Padre è diventato il loro Padre, e il suo Dio è diventato il loro Dio! E così è per tutti i credenti.

Se Maria cercava il Signore, Lui, il buon Pastore, cercava la sua pecora, conoscendo tutto ciò che turbava il suo cuore e tutto l’affetto profondo che nutriva per Lui. Se anche noi cerchiamo il Signore, in questo mondo che lo ha rifiutato e lo rifiuta, Egli, nel suo amore, si manifesterà a noi.

Forse sarà sufficiente leggere un versetto della Bibbia per ritrovare la gioia della nostra comunione con Cristo. Smettiamo di piangere e volgiamo il nostro sguardo verso Gesù risorto, perché è di Lui che abbiamo bisogno.

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