Un’immensa memoria nel cielo

E non vi è alcuna creatura nascosta davanti a lui, ma tutte le cose sono nude e scoperte agli occhi di colui al quale dobbiamo rendere conto. (Ebrei 4:13)

Una caratteristica del computer è la sua “capacità di memoria”. I progressi tecnologici sono tali che, ogni anno, la capacità delle memorie aumenta sempre più. Eppure, la memoria umana non ha confronti sia per qualità sia per flessibilità; quante immagini sono immagazzinate nel nostro cervello, quante parole, avvenimenti, emozioni, melodie, gusti, odori …!

Il processo di ricerca delle informazioni è straordinario; certi ricordi sembrano persi per sempre e poi, improvvisamente, basta una parola, un rumore, un profumo, per farli riaffiorare!

Al di sopra di tutte le memorie, comunque, ce n’è una che supera tutto ciò che possiamo concepire. E’ quella di cui parla la Bibbia quando dice che tutte le nostre azioni saranno un giorno ricordate davanti al tribunale di Dio.

Or io dico che nel giorno del giudizio gli uomini renderanno conto di ogni parola oziosa che avranno detta. (Matteo 12:36)

Ma tu, per la tua durezza ed il cuore impenitente, ti accumuli un tesoro d’ira, per il giorno dell’ira e della manifestazione del giusto giudizio di Dio, che renderà a ciascuno secondo le sue opere: la vita eterna a coloro che cercano gloria, onore e immortalità, perseverando nelle opere di bene; a coloro invece che contendono e non ubbidiscono alla verità, ma ubbidiscono all’ingiustizia, spetta indignazione ed ira. (Romani 2:5-8)

Poiché prima ancora che la parola sia sulla mia bocca tu, o Eterno, la conosci appieno. (Salmi 139:4)

Gli occhi dell’Eterno sono in ogni luogo, per guardare i cattivi e i buoni. (Proverbi 15:3)

Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte nel corpo in base a ciò che ha fatto, sia in bene che in male. (2 Corinzi 5:10)

Dio serba in memoria tutto quello che abbiamo fatto. Ogni parola ed ogni azione, buona o cattiva, sono registrate in cielo, e tutto sarà rivelato davanti al tribunale di Dio: le nostre parole, i nostri atti ed anche i nostri segreti. Già ora, tutta la nostra vita è “nuda e scoperta” davanti a Lui.

E non vi è alcuna creatura nascosta davanti a lui, ma tutte le cose sono nude e scoperte agli occhi di colui al quale dobbiamo rendere conto. (Ebrei 4:13)

Non sfuggiamo mai al Suo sguardo. Ci fa paura questo pensiero? Se non siamo in pace con Dio per mezzo della fede è giusto che ci faccia paura, ma è invece rassicurante se Lo conosciamo come Padre. Egli ci ama così come siamo; ma se crediamo, il castigo delle nostre colpe è stato portato alla croce dal Suo Figlio Gesù e non saremo condannati.

Chi crede in lui non è condannato, ma chi non crede è già condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. (Giovanni 3:18)

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