Ciascuno mente al suo prossimo e parla con labbro adulatore e con cuore doppio. L’Eterno recida tutte le labbra adulatrici e la lingua che parla con orgoglio, di coloro che dicono: «Con la nostra lingua prevarremo; le nostre labbra ci appartengono; chi è signore sopra di noi?». (Salmi 12:2-4)
Adulare significa: Prodigare a qualcuno lodi o attenzioni esagerate, lodare qualcuno falsamente per compiacenza o per viltà. L’adulazione è da prendere in seria considerazione come peccato agli occhi di Dio. Non è qualcosa di così leggero come alcuni vogliono far credere.
Oggi, ancora di più che in passato, l’adulazione ha una rilevate parte nella società. Si tratta, in particolare, nei riguardi dei potenti, per poter entrare nella loro simpatia, con lo scopo di ottenere un favore o qualcosa di simile. Poiché adulare significa lodare in forma esagerata e, quindi con ipocrisia, possiamo affermare che con l’adulazione si mente e, pertanto, l’adulatore è un menzognero.
Il re Davide, nel Salmo in questione definisce l’adulatore una persona con il “cuore doppio”. Che agisce con sentimenti contrastanti, pensa una cosa e ne dice un altra, per cui si schiera tra i nemici di Dio. Egli, infatti, ha in avversione ogni forma di adulazione, in quanto: “La lingua bugiarda odia quelli che ha ferito, e la bocca adulatrice produce rovina” (Proverbi 26:28).
Il Signore, invece, con voce forte continua a dire: “Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi; nettate le vostre mani, o peccatori; e purificate i vostri cuori, o voi dal cuore doppio!” (Giacomo 4:8)
Teniamo presente che l’adulazione produce rovina ed accostiamoci, di vero cuore, al Signore per essere purificati ed incoraggiati per avere un sincero amore verso tutti senza aspettarci alcunché.



