Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, chiudi la tua porta e prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà pubblicamente. (Matteo 6:6)
Gesù suggerisce che quando preghiamo, dobbiamo entrare in un luogo definito come “la cameretta”. Un posto privo di distrazioni e interferenze; ecco il senso della porta chiusa. Un appuntamento nel segreto per incontrarsi con Dio. Contare veramente su Lui per ogni cosa, è il più grande fondamento della preghiera.
Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono; infatti per mezzo di essa gli antichi ricevettero testimonianza. (Ebrei 11:1-2)
Nella cameretta, o in altro luogo realizziamo la consapevolezza che Dio è Padre e sa meglio di noi ciò di cui abbiamo bisogno come suoi figli.
Dio si rallegrerà quando le nostre richieste corrispondono alla Sua volontà; a volte Dio Padre deciderà di darci qualcosa di meglio e di più adatto al nostro caso.
Del resto puoi essere sicuro che, in un modo o in un altro, il tuo Padre celeste verrà incontro al tuo bisogno particolare. Egli che vede nel segreto della tua camerette di dirà: “Ti ho visto e udito, Io provvederò!”.



