Anzi uno piuttosto dirà: «Tu hai la fede, e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede». (Giacomo 2:18)
La parola fede può esprimere la fede personale in Gesù Cristo, cioè quella che è legata alla salvezza dell’anima. E’ un’energia prodotta nell’anima che afferma la promessa di Dio e la salvezza in Cristo. E’ l’accettazione di ciò che Dio dice riguardo al Suo Figliuolo e la ricezione nel proprio cuore del Salvatore. Per mezzo di questa fede siamo giustificati davanti a Dio che purifica i nostri cuori.
La parola fede esprime anche la fiducia intera nel Signore e nella Sua Parola. Questo lato della fede è il più esteriore, e gli uomini possono averne conoscenza. E’ anche il solo mezzo che permette loro di riconoscere in qualcuno l’esistenza della fede nel suo significato originale. Questo aspetto della fede è una forza che modifica il comportamento dell’uomo e lo spinge all’azione.
La parola fede può anche esprimere il contenuto della fede, ciò che si crede; in altre parole, l’insieme delle verità che costituiscono il cristianesimo, cioè, la dottrina cristiana. Così ci esorta “a combattere strenuamente per la fede, che è stata trasmessa ai santi” (Giuda 3), e Paolo avverte i Colossesi: “se appunto perseverate nella fede, fondati e saldi ” (Colossesi 1:23).
Si può trasmettere l’insegnamento della fede, mentre la fede personale in Gesù Cristo, come pure la fiducia pratica della fede, non possono essere comunicate ad altri.




