Io dico: “Voglio dimenticare il mio lamento, abbandonare questa faccia triste, e stare allegro”. (Giobbe 9:27)
Qualcuno ha detto che gli esseri umani allenano così tanto la loro lingua solo perché amano lamentarsi di ogni cosa.
Diciamo di credere nel Signore, siamo felici di stare alla Sua presenza, diciamo di essere disposti a fare la Sua volontà e di accettare tutto quello che ci dirà o farà, però quando Dio pronuncia il primo “no”, iniziamo a lamentarci, a mormorare e a dire che a Lui non importa di noi e che ci ha abbandonati.
Perché reagiamo così? Perché non aspettiamo i tempi di Dio?
Quando Egli ci dice di no, è sicuramente per il nostro bene, perché Lui sa di cosa abbiamo bisogno. Dobbiamo sviluppare il nostro modo di parlare non per mormorare, ma per proclamare l’Evangelo, per parlare con il Padre in preghiera, per chiedere a Dio la Sua direzione in tutto, per ringraziarlo di essere venuto ad abitare nel nostro cuore.
Doppiamo impegnarci a non lamentarci di ogni cosa, e iniziare a ringraziare Dio per tutto!
La lamentela non cambierà la risposta di Dio, la la nostra ubbidienza e sottomissione alla Sua volontà porterà beneficio alla nostra vita come mai prima, e non avremo parole per ringraziarlo abbastanza per quello che ha fatto per noi!




