Ci credi veramente?

Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia. (Giacomo 5:16)

Un pastore cominciò ad avere parecchi problemi con i fedeli della sua congregazione. Il paese in cui era ubicata la comunità aveva un’alta percentuale di alcoolisti, diminuita grazie all’intervento e all’opera del Signore, ma improvvisamente, proprio di fronte all’edificio della congregazione, si era aperto un bar eccezionale.

Il pastore, preoccupato, cominciò a pregare chiedendo al Signore di chiudere quella pericolosa attrattiva. La notizia di questa intercessione si stese a macchia d’olio, tanto che persino il titolare del bar; ateo incallito, ne era a conoscenza.

Dopo diversi mesi di incessante preghiera, il bar dovette chiudere, ma il proprietario fece causa a tutta la chiesa chiedendo un ingente risarcimento. La causa ebbe inizio ed il primo giorno deposero sia l’accusa, cioè il titolare del bar, che la difesa, cioè il pastore.

Uno esclamava e sosteneva con forza che la causa del fallimento del locale fosse da attribuire alla preghiera, mentre l’altro diceva che non era umanamente possibie una cosa del genere. Alla fine dell’udienza, il giudice disse: “Non mi era mai capitato di sentire un ateo che sostiene che Dio gli abbia fatto chiudere l’attività ed un pastore che afferma che la preghiera non ha un peso così rilevante!”.

L’affermazione del giudice ci fa riflettere su una cosa veramente importante: quando chiediamo qualcosa al Signore, lo facciamo per routine o crediamo veramente che Egli possa compierla? Il verso di Giacomo ci dice che una preghiera fatta con fede ha molta efficacia, così oggi c’invita a pregare avendo la pienza consapevolezza che, se ci crediamo veramente e se quello che chiediamo rispiecchia la volontà di Dio, ogni cosa può accadere!

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *