Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato e in vista della quale hai fatto quella bella confessione di fede in presenza di molti testimoni. (1 Timoteo 6:12)
“Combatti il buon combattimento” è una frase usata in molti settori della nostra cultura. si sente spesso nella musica e nei film, riferendosi alla lotta per fare ciò che è giusto.
Qui, però, Paolo sta parlando di qualcosa di più. Egli non sta semplicemente chiedendo a Timoteo di combattere una lotta per le cose che sono buone e giuste, ma invita lui e tutti i credenti a tenere saldamente la loro fede, non importa ciò che costi. Insomma, sta dicendo che non basta dire a parole di seguire Gesù, ma bisogna vivere in questa realtà.
Paolo ha udito la confessione di coloro a cui stava scrivendo, e sa che è difficile vivere realmente la vocazione che Dio ha dato loro, ma li sfida a non mollare.
Oggi, la stessa sfida è rivolta a noi. Non siamo chiamati a dare parole a Dio, ma a servirLo veramente. Noi non siamo chiamati a confessare solo il nostro amore per Lui, ma mostrarlo attraverso la condivisione della nostra fede, amando gli altri e donandoci al Signore.
Per cui, oggi, non importa quello che abbiamo programmato; disponiamoci per essere utilizzati da Dio in modo potente, tenendoci stretti alla nostra fede e combattendo la buona battaglia in modo che tutto il mondo veda Gesù in noi.
La vita è difficile e talvolta può essere difficile per noi vivere la fede che confessiamo, ma chiediamo al Signore di aiutarci e modellarci a Suo piacimento, così da essere sicuri di combattere il buon combattimento e ricevere la corona della vita eterna.




