In quel giorno, l’uomo volgerà lo sguardo verso il suo Creatore e i suoi occhi guarderanno al Santo d’Israele; non volgerà più lo sguardo verso gli altari, opera delle sue mani; non guarderà più a ciò che le sue dita hanno fatto, agli idoli di Astarte e alle colonne solari. (Isaia 17:7-8)
I tempi che stiamo vivendo sono particolarmente difficili. In ogni aspetto della vita dobbiamo fare i conti con grandi necessità. Tutti abbiamo tante contrarietà da affrontare.
Ci troviamo a dover fare i conti con la crisi economica e spesso non sappiamo come fare per arrivare alla fine del mese. Se perdiamo il lavoro o non riusciamo a trovare un impiego fisso, le difficoltà aumentano. Può capitare che la nostra famiglia sia duramente colpita da un grosso problema e questo ci getta nella disperazione. Questo potrebbe riguardare la nostra condizione di salute o quella dei nostri cari.
Le difficoltà sono veramente tante, e chi può dire di esserne immune? A chi possiamo rivolgere lo sguardo per ottenere aiuto? Soltanto il Signore è Colui che può e vuole aiutarci veramente.
Rivolgiamo il nostro sguardo a Cristo, confidiamo in Lui con tutto il cuore, chiediamoGli di prendersi cura di noi e non saremo delusi. Dio è l’unico che non delude mai. Chi “riguarda” a Lui sperimenterà il Suo sguardo benevolo e il Suo mirabile intervento.




