Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi, e anche per me, affinché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza il mistero del vangelo, per il quale sono ambasciatore in catene, perché lo annunci francamente, come conviene che ne parli. (Efesini 6:17-20)
Dio ha previsto per noi delle armi e una di queste è la preghiera. Gesù era un uomo di preghiera. Egli ha fatto tutte le Sue opere per lasciarci un esempio. Dobbiamo comprendere che la preghiera è una comunicazione con Dio, è essere una sola cosa con Dio.
La preghiera è gioia, bisogna godere di questo momento, lasciando scorrere il tempo. Quando preghiamo dobbiamo chiedere e i cieli si apriranno sulla nostra vita; dobbiamo essere precisi nelle nostre richieste, credendo che riceveranno risposta.
Possiamo parlare con Dio senza bisogno d’intermediari, l’unico tramite tra noi e Dio è Gesù Cristo. Gesù ci ha insegnato anche come chiedere, a noi spetta solo esercitarci a pregare, sottomettendoci alla Sua volontà.
Per avere effetto, una preghiera ha bisogno di quattro cose: confessione, adorazione, supplica e ringraziamento. La preghiera è vitale per la nostra crescita spirituale e per avere vittoria su ogni circostanza, ma essa richiede tempo e dedizione.
Hai avuto crescita spirituale nell’ultimo anno? Se non ne hai avuta, chiediti: quanto tempo sto dedicando a Dio? Sto seguendo l’esempio di Gesù nel pregare?




