Ogni cosa che respira lodi l’Eterno. Alleluia. (Salmi 150:6)
Questo versetto è l’ultimo verso dell’ultimo salmo che troviamo nel libro dei Salmi; è l’ultima parola è Alleluia. Il significato di questo termine è lodate l’Eterno ed è usato principalmente dagli autori dei vari salmi per invitare tutti i credenti a lodare l’Eterno. Anche l’apostolo Giovanni usa spesso questo termine appreso proprio dai salmi. Così anch’egli si unisce all’invito del salmista.
Dovremmo anche noi imparare ad usare maggiormente questa parola. Lodare il Signore dovrebbe essere un dovere e un piacere di tutti i cuori. La lode accompagna spontaneamente tutti coloro che sinceramente rivolgono lo sguardo al Creatore. L’invito è pertanto a far della lode una sana abitudine nella nostra esistenza. La lode è segno di gratitudine, di riconoscenza. La lode viene data ai meritevoli per mostrargli un particolare apprezzamento.
Non vogliamo per questo dar maggiore lode al nostro Signore che merita molto di più di un semplice onore al merito? Impariamo a lodare Dio con la nostra bocca e con il nostro cuore. Alleluia!




