O fate l’albero buono e buono pure il suo frutto, o fate l’albero cattivo e cattivo pure il suo frutto; perché dal frutto si conosce l’albero. (Matteo 12:33)
Qualche decennio fa, a Houston, in Texas, un predicatore cristiano prende l’autobus che lo porterà nel luogo in cui deve evangelizzare in pubblico. Si siede, conta il resto che gli ha dato il conducente, e si accorge che ci sono 40 centesimi in più.
Giunto a destinazione, al momento di scendere dall’autobus, esita, poi allunga i 40 centesimi al conducente dicendo: “Mi ha dato troppo resto”. Il conducente gli sorride e gli chiede: “E lei il nuovo pastore del quartiere?” – Sì – Ebbene, riprende l’autista, da un po’ di tempo stavo pensando di frequentare la chiesa, e volevo proprio vedere come lei avrebbe reagito se le avessi dato troppo resto. Ci vediamo domenica prossima nella sala delle riunioni …
Il nostro modo di vivere è spesso il primo mezzo per far conoscere il Vangelo di Cristo a quelli che ci stanno a fianco. Il Signore Gesù ha detto che noi siamo la luce del mondo (Matteo 5:14). La nostra vita dimostra nella pratica le cose in cui crediamo.
L’esempio di quell’evangelista illustra in che modo ci guardano gli altri, e ci avvisa che possiamo essere valutati proprio in base al nostro comportamento. Noi tutti siamo chiamati a fare ciò che è onesto davanti agli uomini, sia nei piccoli dettagli sia nelle cose più importanti. Ricordiamoci che un cristiano porta il nome di Gesù Cristo. Badiamo bene alle nostre parole e alle nostre azioni.




