Una speranza per tutti

Porgi orecchio alla mia preghiera, o Dio, non essere insensibile alla mia supplica. Dammi ascolto, e rispondimi; mi lamento senza posa e gemo, per la voce del nemico, per l’oppressione dell’empio; poiché riversano iniquità su di me e mi perseguitano con furore. Dentro di me palpita violentemente il mio cuore e una paura mortale mi è piombata addosso. (Salmi 55:1-4)

In questi pochi versi è riflessa l’amarezza e l’angoscia di Davide, durante la prova cui fu sottoposto. Un’esperienza durissima che lo portò a fare pensieri di morte, a meditare propositi d’abbandono e di lasciare ogni cosa. Si sentiva perseguitato ed inerme, aveva perso le forze per lottare ed andare avanti; quindi preferiva scappare dalla prova, piuttosto che affrontarla.

Come ieri, anche oggi molti si fanno distruggere dall’amarezza e dalle difficoltà in cui si vengono a trovare; si preferisce sfuggire alle realtà dolorose piuttosto che affrontarle. E’ perfettamente comprensibile un comportamento del genere, quando pensiamo che non c’è più nulla da fare e che tutto sia perso. Molti servi del Signore hanno subito ed attraversato questo stato di prostrazione e di scoraggiamento.

Non preoccupiamoci se la vita ci riserva momenti del genere, nessuno ne è esente, tanto meno i credenti.

Paura e tremito m’invadono, e sono preso dal panico; e io dico: «Oh, avessi ali come di colomba, per volare via e trovare riposo! Ecco, fuggirei lontano, andrei ad abitare nel deserto; m’affretterei a ripararmi dal vento impetuoso e dalla tempesta». (Salmi 55:5-8)

Elia il profeta, perseguitato dalla regina Iezebel fuggì nel deserto e chiese di morire perché era stanco: “Basta! Prendi la mia anima, o SIGNORE, poiché io non valgo più dei miei padri!” (1 Re 19:4). Cadde sfinito per terra, senza forze, ma un Angelo lo svegliò gli fece prendere cibo e lo consolò, dicendogli: “Àlzati e mangia, perché il cammino è troppo lungo per te” (1 Re 19:7), si alzò, mangiò, bevve e si fece coraggio.

Questi passi ci mostrano che non serve a niente fuggire davanti ai problemi pensando di risolverli. Se Dio ha tracciato per noi una strada, dobbiamo seguirla, perché in questo cammino che stiamo percorrendo l’aiuto e l’assistenza di Dio non verranno mai meno.

Vuoi fuggire dalla volontà di Dio? E dove andresti? Davide disse: “Dove potrei andare lontano dal tuo Spirito, o dove potrei fuggire lontano dalla tua presenza?” (Salmo 139:7)

Dio ha preparato un piano per la tua vita, compilo. Non permettere che l’amarezza, e la paura, annullino la speranza che abita in te. Viaggia sicuro nelle mani di Dio e confida in Lui e nella Sua volontà.

Infatti io so i pensieri che medito per voi”, dice il SIGNORE: “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò. (Geremia 29:11-12)

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