Benedici, anima mia, il SIGNORE e non dimenticare nessuno dei suoi benefici. (Salmi 103:2)
In un villaggio sperduto nella savana, un missionario ha appena terminato di installare un pannello fotovoltaico sul tetto di una capanna. Il sole tramonta e arriva il buio della notte. All’interno della capanna la famiglia si riunisce per vedere gli effetti di quel prodigio: una semplice lampadina collegata ad un cavo elettrico illumina tutta la stanza!
Allora il padre si alza e si mette a pregare: “Padre celeste, grazie perché ci dai questa luce! Aiutaci, ti prego, a non essere orgogliosi perché siamo gli unici del villaggio ad avere questo”.
L’episodio mi è stato raccontato dal missionario che aveva installato il pannello solare, e mi ha fatto riflettere su una mia recente esperienza: un guasto mi aveva lasciato senza linea telefonica per tre giorni. La cosa mi aveva molto contrariato e, a dire il vero, non ricordo di aver ringraziato Dio quando la linea era stata ripristinata.
Siate sempre gioiosi; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. (1 Tessalonicesi 5:16-18)
Nei nostri paesi siamo così abituati alle comodità che le consideriamo del tutto “normali”, sottovalutando di conseguenza tutti i benefici che Dio ci elargisce quotidianamente. Adesso prego Dio di aiutarmi a non abituarmi al confort al punto da non essere riconoscente e gli chiedo anche di insegnarmi ad essere contenuto in ogni circostanza.
Non lo dico perché mi trovi nel bisogno, poiché io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo. So vivere nella povertà e anche nell’abbondanza; in tutto e per tutto ho imparato a essere saziato e ad aver fame; a essere nell’abbondanza e nell’indigenza. (Filippesi 4:11-12)
E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti. (Colossesi 3:15)




