Lascia il passato

La donna lasciò dunque la sua secchia, se ne andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto; non potrebbe essere lui il Cristo?» (Giovanni 4:28-29)

Chissà quante volte abbiamo lasciato le cose in giro. Ma lasciare le cose dietro di noi non sempre è un fatto negativo.

Il Vangelo ci parla di una donna giunta ad un pozzo per attingere l’acqua. Dopo aver incontrato Gesù quel giorno, però, il suo obiettivo cambiò immediatamente. Lasciando il secchio per l’acqua alle sue spalle, da donna corse alla svelta a raccontare alla gente ciò che Gesù le aveva detto. Persino il suo naturale bisogno di avere dell’acqua perse d’importanza, paragonato all’urgenza di raccontare agli altri dell’Uomo che aveva appena incontrato.

Pietro e Andrea lasciarono alle spalle le loro reti da pesca, che costituivano il mezzo per guadagnarsi da vivere, per seguirlo. Giacomo e Giovanni lasciarono le loro reti e la barca quando Gesù li chiamò.

La nostra nuova vita da discepoli di Gesù può comportare la necessità di lasciare alcune cose alle nostre spalle, comprese quelle che non portano con sé soddisfazioni durature. Ciò che una volta era l’oggetto del nostro desiderio, non può essere minimamente paragonato con la vita e “l’acqua viva” che offre Gesù.

Affidati a Gesù, lascia il tuo passato e racconta ad altri del tuo Salvatore.

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *