Ostacoli da superare

C’era tra i farisei un uomo chiamato Nicodemo, uno dei capi dei Giudei. Egli venne di notte da lui e gli disse: «Rabbì, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi segni miracolosi che tu fai, se Dio non è con lui». (Giovanni 3:1-2)

Quando Gesù cominciò a predicare il suo messaggio d’amore, di perdono e riconciliazione, attirò a se moltitudini di persone. Molti furono i suoi oppositori, ma molti furono anche i suoi ammiratori.

Tra coloro che furono attratti dalla distinta personalità di Gesù, vi fu un uomo chiamato Nicodemo, dottore della legge e membro del Sinedrio. La Bibbia dichiara che costui “venne a Gesù di notte”. Perché lontano da occhi indiscreti? Consideriamo tutti gli ostacoli che si frappongono fra gli uomini e Gesù.

Nicodemo aveva una “prestigiosa” posizione all’interno del tessuto sociale e religioso del suo tempo. Esporsi apertamente, gli avrebbe comportato non pochi problemi. I Farisei avevano stabili, infatti, “che se uno avesse riconosciuto Gesù come Cristo, sarebbe stato espulso dalla sinagoga” (Giovanni 9:22).

Nonostante avesse riconosciuto in cuor suo che Gesù era molto più che un profeta. Nicodemo fu profondamente condizionato dal parere altrui. Chissà se questo messaggio non è stato scritto apposta per te. Magari, più volte sei stato invitato a frequentare una riunione, ma hai sempre rifiutato per timore di essere giudicato.

Gesù, entrato in Gerico, attraversava la città. Un uomo, di nome Zaccheo, il quale era capo dei pubblicani ed era ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura. (Luca 19:1-3)

Zaccheo, capo dei pubblicani, era considerato da tutti un traditore del popolo, perché, pur essendo Giudeo, riscuoteva le tasse per conto dei Romani e si era arricchito riscuotendo più del dovuto. Luca racconta che, avendone udito parlare, anche Zaccheo decise di incontrare Gesù.

Ora, dato che egli “era piccolo di statura”, la folla avrebbe certamente impedito di vedere il Maestro ma Zaccheo non si perse d’animo. Si alzò al mattino presto e si arrampicò su un albero in attesa che Gesù passasse proprio di lì.

La storia di Zaccheo ci insegna che, chi davvero desidera una cosa, prima o poi la otterrà! La sua storia ci attesta inoltre che, quando un cuore è veramente pentito e si ritrae dalle sue vie malvagie, anche i “peggiori” soggetti trovano perdono presso Dio. Infine, è vero, Zaccheo aveva un handicap ed era odiato, ma non stette lì a piangersi addosso, desiderava incontrarlo e incontrò il suo Salvatore!

Il suo stratagemma fu largamente ricompensato. Appena giunse presso il suo albero, Gesù alzò lo sguardo e disse: “Zaccheo, scendi, presto, perché oggi debbo fermarmi a casa tua” (Luca 19:2).

Se porti un handicap nel tuo corpo, non lasciarti più fermare da esso. E’ di estrema importanza che la salvezza entri anche in casa tua.

Gesù, guardatolo, l’amò e gli disse: «Una cosa ti manca! Va’, vendi tutto ciò che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». (Marco 10:21)

Un giorno Gesù incontrò un giovane, molto ricco e molto religioso. Costui “accorse e, inginocchiatosi davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?» (Marco 10:17).

Gesù consigliò al giovane di osservare i comandamenti di Dio ed “egli rispose: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia gioventù»” (Marco 10:20). Marco dichiara che, a tale affermazione, Gesù fissò quell’uomo in volto, l’amò e gli disse: “Una cosa ti manca! Va’, vendi tutto ciò che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi” (Marco 10:21).

Ecco l’ostacolo di quel giovane: Le ricchezze! Se avesse riflettuto cosa gli offriva in cambio il Figlio di Dio, non avrebbe mai voltato le sue spalle per tornarsene alla sua vita “più povero” di prima. Gesù lo aveva amato quando, con presunzione, aveva affermato di aver sempre osservato i comandamenti di Dio. Ma chi è in grado di osservare “tutti” i comandamenti?

Mentre Zaccheo seppe superare gli ostacoli che si frapponevano tra lui e il Salvatore, costui non ebbe il coraggio rinunciare a ciò che un giorno, suo malgrado, avrebbe comunque lasciato quaggiù.

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