Poi un ramo uscirà dal tronco d’Isai, e un rampollo spunterà dalle sue radici. Lo Spirito del SIGNORE riposerà su di lui: Spirito di saggezza e d’intelligenza, Spirito di consiglio e di forza, Spirito di conoscenza e di timore del SIGNORE. Respirerà come profumo il timore del SIGNORE, non giudicherà dall’apparenza, non darà sentenze stando al sentito dire, ma giudicherà i poveri con giustizia, pronuncerà sentenze eque per gli umili del paese. Colpirà il paese con la verga della sua bocca, e con il soffio delle sue labbra farà morire l’empio. (Isaia 11:1-4)
Da sempre la nostra società si sofferma a guardare l’apparenza delle cose. Quanto più, nei giorni nostri, molto spesso l’immagine esteriore è quella che conta. Se possiedi denaro e potere sarai considerato un tipo intelligente, che probabilmente ha saputo sfruttare al meglio le proprio capacità e che potrà ottenere tutto ciò che vuole. Se hai un bel aspetto, la vita ti offrirà tante opportunità. Se sei colto e intraprendente, potrai arrivare lontano.
Il Signore invece ci guarda da un’altra prospettiva. Egli non ci ama perché possediamo belle qualità, anzi di fronte alla Sua santità siamo miseri peccatori, incapaci di migliorare la nostra condizione umana.
Oggi però la Sua Parola ci annuncia una buona notizia. Egli non giudica secondo le apparenze. Cristo ci ha stimato più preziosi di ciò che siamo, tanto da dare la Sua vita per noi sulla croce.
Egli non ti giudica per quello che gli altri dicono di te, né per quello che tu dici di essere: Egli ti ama per ciò che sei e per quello che puoi essere con Lui.




