Ma, vedendo il vento, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!» (Matteo 14:30)
Gesù sapeva che nella traversata di quella notte i discepoli avrebbero affrontato una delle tempeste più dure della loro vita. Tuttavia li costrinse a passare all’altra riva. Spesso la vita ci obbliga a certi percorsi, ad attraversare sentieri bui e tortuosi che mai andremmo a scegliere da soli.
Che tenera la figura del Salvatore che ci spinge nella tempesta, ma non distoglie da noi il Suo amorevole sguardo, mentre prega e intercede alla destra di Dio. Che tenera la figura di Pietro, il quale, “vedendo il vento”, comincia ad essere sommerso dai flutti della paura. Quanto ci è vicina la sua fragile persona. Quanto simile alla nostra è la sua altalenante esperienza di fede.
Nei momenti migliori, e con il vento a favore, abbiamo camminato sulle acque, rimosso montagne, abbattuto giganti. Quando, invece, le tempeste della malattia e del dolore ci hanno colti all’improvviso, abbiamo vacillato, siamo caduti.
Dio solo sa quando tempo sia poi occorso per riaverci completamente da quel sussulto improvviso. Dio lo sa …
Ci sono dei momento che passi nella vita, quando tutto sembra andare contro te. Paure e ansietà, problemi e difficoltà, sembrano montagne nel cammino. Se a volte ti domandi il perché di questi momenti, sta tranquillo. Il Signore ti ha invitato all’altra riva.
M.A.




