Il mistero di Dio

Desidero infatti che sappiate quale arduo combattimento sostengo per voi, per quelli di Laodicea e per tutti quelli che non mi hanno mai visto di persona, affinché i loro cuori siano incoraggiati e, uniti mediante l’amore, siano dotati di tutta la ricchezza della piena intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti. (Colossesi 2:1-3)

Il termine “mistero” nel Nuovo Testamento non indica qualcosa che non può essere conosciuto, bensì un “segreto” che l’uomo non può conoscere da solo, ma solamente se qualcuno glielo rivela. La completa conoscenza del segreto di Dio è “Cristo”.

Questo è il fondamento di tutto quello che il cristianesimo è e compie nell’esperienza umana. Infatti, conoscendo Lui, conosciamo Dio e tutti i tesori della sapienza e della conoscenza, basta sull’esperienza che facciamo con Gesù, non di quella che si può acquisire presso una scuola o facendo un corso di studi.

Non c’è nulla di teorico nella conoscenza di Cristo. Egli deve essere ascoltato, creduto, ricevuto e allora ci dà “il diritto di diventare figli di Dio” (Giovanni 1:12). Allora lo Spirito Santo ci rivela “le cose profonde di Dio” (1 Corinzi 2:10), e conosciamo “per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà” (Romani 12:2).

Lasciamo che lo Spirito Santo ci riveli Cristo, soltanto Lui è la saggezza risolutrice alle nostre crisi e ai nostri problemi.

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *