Sono angosciato

Io confesso il mio peccato, sono angosciato per la mia colpa. (Salmi 38:18)

Molti esperti sostegno che vivere una vita psicologicamente sana significhi sviluppare sempre pensieri positivi. Essi dicono: “L’uomo possiede dentro di sé tutti il necessario per risolvere i problemi dell’anima”. Ciò sarebbe vero se noi fossimo soli in questo mondo senza l’obbligo di dover rendere conto a nessuno.

Davide però, in questo versetto, confessa i suoi peccati al Signore e non solo non è vittima di pensieri negativi come direbbe qualcuno, ma avverte il bisogno delle preziose cure divine.

Quell’angoscia che gli lacera il cuore lo porta al Signore. Infatti subito dopo aver confessato le sue colpe aggiunge: “O SIGNORE, non abbandonarmi; Dio mio, non allontanarti da me. Affrèttati in mio aiuto, o Signore, mia salvezza!” (Salmo 38:21-22).

Alla confessione sentita, segue la richiesta di soccorso. Dunque, soltanto l’intervento del Signore recherà vero sollievo alle nostre anime!

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