Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti, non c’è nessuno che faccia il bene, neppure uno. (Salmi 14:3)
Questo Salmo inizia con la frase: “Lo stolto ha detto in cuor suo non c’è Dio” (Salmo 14:1). Quando non si crede nell’esistenza di Dio e non si segue il Suo volere, non si distingue più il bene dal male, si è totalmente incapaci di fare il bene. Il risultato, come dice il salmista, è che tutti sono corrotti.
Le conseguenze le vediamo ogni giorno sotto i nostri occhi leggendo i giornali: violenza, scandali, omicidi, disonestà, soprusi … La triste realtà del nostro mondo è la conseguenza dell’allontanamento dell’uomo da Dio.
Si avverte nelle parole del testo una profonda delusione da parte di Dio. Egli vuole il bene degli uomini, ma loro non vogliono saperne di Lui. Proprio come un genitore che ogni giorno si prende cura dei propri figli insegnando loro la via da seguire e poi li vede allontanarsi sempre più.
Ma nella Sua bontà Dio è sempre pronto ad accoglierci e ci invita a tornare a Lui offrendoci la possibilità di ritrovare la via del bene. Ecco cosa dice per bocca del profeta Isaia: “Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; si converta egli al SIGNORE, che avrà pietà di lui, al nostro Dio, che non si stanca di perdonare” (Isaia 55:7).




