Molte colpe commesse dagli uomini non cadono sotto i colpi della giustizia, per esempio la maldicenza, l’orgoglio, l’egoismo, l’avarizia e molte forme d’immoralità. Rubare, mentire, tradire il proprio coniuge, frodare il fisco, falsificare delle merci, tutto ciò viene correntemente praticato senza provocare grandi scandali, purché i tribunali non abbiano ad occuparsene!
“Attenzione, Dio ti vede” – Il gerente di un supermercato aveva esposto questa scritta nel suo magazzino e aveva constatato una diminuzione sensibile di furti.
Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione di ciò che ha fatto quando era nel corpo, sia in bene sia in male. (2 corinzi 5:10)
E’ pur vero che possiamo eludere le leggi umane, ma non ci si può sottrarre alla legge divina, alla giustizia divina che è assolutamente santa, agli occhi di Dio che legge nel profondo dei cuori.
E non v’è nessuna creatura che possa nascondersi davanti a lui; ma tutte le cose sono nude e scoperte davanti agli occhi di colui al quale dobbiamo render conto. (Ebrei 4:13)
Sì, Dio prende conoscenza di tutti i nostri falli e li aggiunge a tutte le altre colpe da noi già commesse.
Quindi ciascuno di noi renderà conto di se stesso a Dio. (Romani 14:12)
Come fare a saldare questo conto, a sfuggire alla scadenza? Per noi è impossibile, ma non per Dio. Poiché solo Lui ha diritto di esigere, la soluzione non poteva venire che da Lui. Questa risposta è Gesù Cristo e la sua morte sulla croce.
Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, il quale è morto per noi affinché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. (1 Tessalonicesi 5:9-10)
Disprezziamo un tale amore e una tale salvezza?



