Io, io, sono colui che per amor di me stesso cancello le tue trasgressioni e non mi ricorderò più dei tuoi peccati. (Isaia 43:25)
Ci piace guardare i nostri vecchi album di fotografie. Qualche tempo fa ne ho sfogliati alcuni e ho ripensato a molti momenti felici trascorsi in famiglia.
In generale, ci piace serbare un ricordo fotografico dei momenti migliori della vita, ma nessuno avrebbe mai l’idea di farsi scattare una foto che non torni a suo onore, di conservare traccia dei suoi momenti peggiori.
Ci piacerebbe un album che mettesse sotto gli occhi di tutti i peccati da noi commessi? Non lo riguarderemmo sovente, e non ne saremmo orgogliosi di farlo vedere ad altri!
Ebbene, Dio registra la totalità della nostra vita. Conosce tutte le nostre azioni, le parole e i pensieri. Si ricorda di ogni particolare e giudicherà ogni cosa.
Anche lo Spirito Santo ce ne rende testimonianza. Infatti, dopo aver detto: «Questo è il patto che farò con loro dopo quei giorni», dice il Signore, «metterò le mie leggi nei loro cuori e le scriverò nelle loro menti», egli aggiunge: «Non mi ricorderò più dei loro peccati e delle loro iniquità”. (Ebrei 10:15-17)
Ma che grazia! Ogni peccato può essere cancellato. Le colpe che abbiamo dimenticato o quello il cui ricordo ci rende confusi ancora dopo tanto tempo possono scomparire completamente. Come è possibile?
Per mezzo del sangue di Gesù Cristo. Egli è morto sulla croce al posto di coloro che hanno fiducia in lui. L’offerta della sua vita ha risposto alle esigenze della giustizia e della santità di Dio.
Poiché al Padre piacque di far abitare in lui tutta la pienezza e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della sua croce; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli. (Colossesi 1:19-20)
Ora Dio perdona e riceve tutti quelli che s’avvicinano a lui, accettando Gesù Cristo come loro Signore e Salvatore personale.
Ma se camminiamo nella luce, com’egli è nella luce, abbiamo comunione l’uno con l’altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. (1 Giovanni 1:7)



