E’ una frase pronunciata sovente dal nostro Signore, e spesso abbiamo bisogno di prenderla per noi. Consideriamo alcune di queste frasi.
Ed ecco gli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, coraggio, i tuoi peccati ti sono perdonati». (Matteo 9:2)
Gesù conforta così chi si sente accasciato per la propria condizione di peccatore perduto. Egli promette un perdono pieno a chi crede semplicemente nella sua opera tramite la quale Dio ci dà la vita eterna. Ascoltiamo anche le parole che confortano i credenti con la rassicurazione della sua presenza.
I discepoli, vedendolo camminare sul mare, si turbarono e dissero: «È un fantasma!». E si misero a gridare dalla paura; ma subito Gesù parlò loro, dicendo: «Rassicuratevi; sono io, non temete!». (Matteo 14:26-27)
Così scompaiono l’inquietudine e la paura; ritroviamo la pace, confortati dalla certezza della presenza del Signore.
Infine, ecco il “coraggio” della vittoria.
Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me; nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo». (Giovanni 16:33)
Satana contro di noi, il mondo intorno a noi, il nostro cuore malvagio dentro di noi, tutto ciò ci dà l’occasione di realizzare la vittoria di Gesù, quella che lui ha riportato al prezzo delle sofferenze e della morte.
Questi tre incoraggiamenti coprono l’insieme della vita, in quanto sono legati al nostro passato, al nostro presente e al nostro avvenire. I peccati del passato sono cancellati per chi ha creduto in Cristo; la sua compagnia ci è assicurata per il presente; e l’avvenire rivelerà Gesù come il potente Vincitore del diavolo, del mondo e della morte.



