Guidati nella tormenta

Chi tra voi teme l’Eterno e ascolta la voce del suo servo? Chi cammina nelle tenebre senza alcuna luce, confidi nel nome dell’Eterno e si appoggi sul suo DIO! (Isaia 50:10)

Siamo in Canada, sull’immensità gelata del lago Winnipeg. Due slitte si sono appena allontanate dalla costa, quando le assale una tormenta di neve. Improvvisamente la neve s’innalza in turbini e il vento diventa glaciale.

Arriva la notte, i viaggiatori sono colti da paura. Moriranno congelati prima del mattino se non riescono a raggiungere la riva. Ma questa dov’è?

Nella disperazione, gli uomini decidono di affidarsi all’istinto dei cani. Prendono Koona, un cane già vecchio e po’ gracile, e lo mettono in testa alla slitta. Diventato improvvisamente capo fila, Koona esita, ma alla fine si lancia e le slitte ripartono. Per ore i convogli corrono nella notte; poi, ad un tratto, sentono degli scossoni: stanno lasciando il lago; penetrano nel bosco e si fermano vicino al fuoco di un accampamento indiano.

Anche noi, cristiani, dobbiamo imparare a camminare per fede. Spesso dobbiamo avanzare per una via sconosciuta, ma possiamo credere nella bontà e nella provvidenza di Dio. Infatti nel mondo splende una luce percepita solo dagli occhi della fede: è la conoscenza di Gesù Cristo.

Gesù è il testimone fedele, la luce, l’amore, la verità. Intorno a noi non c’è che oscurità; con la nostra intelligenza non capiamo certe circostanze della vita, soprattutto se sono difficili; ma se conosciamo il Signore, possiamo confidarci in lui ed appoggiarci su di lui. Ci terrà stretta la mano e ci guiderà.

E Gesù di nuovo parlò loro, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». (Giovanni 8:12)

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