Guardate di non rifiutare colui che parla, perché se non scamparono quelli che rifiutarono di ascoltare colui che promulgava gli oracoli sulla terra, quanto meno scamperemo noi, se rifiutiamo di ascoltare colui che parla dal cielo, la cui voce scosse allora la terra, ma che ora ha fatto questa promessa, dicendo: «Ancora una volta io scuoterò non solo la terra, ma anche il cielo». (Ebrei 12:25-26)
L’Evangelo suscita spesso reazioni molto diverse. Ci sono alcuni che pensano che ciò non li riguarda; altri lo trovano complicato o, al contrario, troppo semplice per essere credibile; certuni lo associano a una favola, altri ancora a un testo di sette religiose.
L’elenco sarebbe lungo, perché numerose sono le ragioni che vengono addotte per non accettare la “buona notizia” (tale il significato del termine “Evangelo”) che Dio fa annunciare agli uomini.
Ma ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete stati avvicinati per mezzo del sangue di Cristo. Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due popoli uno e ha demolito il muro di separazione, avendo abolito nella sua carne l’inimicizia, la legge dei comandamenti fatta di prescrizioni, per creare in se stesso dei due un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare ambedue con Dio in un sol corpo per mezzo della croce, avendo ucciso l’inimicizia in se stesso. Ed egli venne per annunziare la pace a voi che eravate lontani e a quelli che erano vicini, poiché per mezzo di lui abbiamo entrambi accesso al Padre in uno stesso Spirito. (Efesini 2:13-18)
All’opposto, ci sono coloro che, coscienti del fatto che il mondo non offre altro che menzogna, violenza, incertezze, accettano l’Evangelo come unico fondamento solido per la propria vita, basato sull’amore e la verità di Dio. Essi sono “beati”, come li definisce il Signore.
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che odono la parola di Dio e l’osservano». (Luca 11:28)
L’Evangelo si indirizza a tutti gli esseri umani, senza alcuna eccezione. Esso dichiara che tutti siamo lontani da Dio a causa dei nostri peccati, e che c’è un solo mezzo per essere riconciliati con Lui; accettare personalmente il sacrificio di Gesù Cristo alla croce del Golgota.
L’amore, la pace, la felicità, la speranza sono gli argomenti dell’Evangelo. Conosciamo forse una notizia più lieta e più rassicurante?



