Pronto ad evangelizzare

Come dunque invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno udito parlare? E come udiranno, se non c’è chi predichi? (Romani 10:14)

Il volontariato è diffuso in parecchi ambienti della nostra società. Per esempio, negli istituti di riposo per la vecchiaia troviamo spesso volontari che aiutano gli anziani. Persino certi artisti facoltosi, noti al grande pubblico, accettano di esibirsi per beneficenza o per sostenere delle organizzazioni a carattere umanitario.

E’ indubbiamente una buona cosa condividere o mettere in comune dei beni, delle conoscenze o delle capacità personali. C’è poi un campo in cui non si deve conservare egoisticamente quello che si possiede: è quello della fede.

Infatti il nostro Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e, quindi, che tutti veri credenti spargono il messaggio del Vangelo.

Questo infatti è buono ed accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla conoscenza della verità. (1 Timoteo 2:3-4)

Ci rallegriamo che Gesù, il Figlio di Dio, ci abbia amati e abbia dato se stesso per noi. Come potremmo tenere questa felicità per noi stessi senza tentare di condividerla con quelli che frequentiamo?

Siate dunque imitatori di Dio, come figli carissimi, e camminate nell’amore, come anche Cristo ci ha amati e ha dato se stesso per noi, in offerta e sacrificio a Dio come un profumo di odore soave. (Efesini 5:1-2)

Questo è un giorno di buone notizie; non tacciamo!

Così, quanto a me, sono pronto ad evangelizzare anche voi che siete in Roma. Infatti io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. (Romani 1:15-16)

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