Invocami e io ti risponderò, e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci. (Geremia 33:3)
Che senso ha una festa se dobbiamo trascorrerla da soli? In questo periodo di fine anno, forse temi questa angosciosa solitudine. In tal caso, lascia che ti dica che Gesù Cristo ti ascolta, ti comprende e desidera aiutarti.
Sai che il Signore Gesù ha sperimentato in un modo terribile cos’è la solitudine? E’ stato emarginato per tutta la vita e si sono sbarazzati di Lui in modo odioso, accusandolo di essere un disturbatore, quanto invece voleva solo il bene di tutti.
Sai che Gesù Cristo, l’unico giusto che sia mai stato sulla terra, è stato condannato a morte e giustiziato pubblicamente dagli uomini? Sai che, per salvare uomini colpevoli come siamo noi tutti, ha accettato di prendere su di sé i nostri peccati e di subirne il castigo da parte di Dio? Sia che è stato abbandonato da Dio, perché tutti quelli che credono in Lui non lo siano mai più?
Fina dalla nascita Gesù Cristo non ricevette accoglienza. Presto sarà di nuovo natale … e tante persone, tange famiglie festeggeranno questo giorno mettendo Gesù da parte. Per il nuovo anno, faranno la stessa cosa, senza realizzare che proprio Lui è la migliore assicurazione per l’avvenire.
Perché non inviti il Signore a trascorrere questo fine d’anno in tua compagnia? Vedrai allora che è davvero vivente, che la sua presenza, anche se invisibile, è certa, e che con Lui non si è mai soli.
Nella mia sventura ho gridato all’Eterno ed egli mi ha risposto; dal grembo dello Sceol ho gridato e tu hai udito la mia voce. (Giona 2:3)



