Un vera conversione e una vita coerente

Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: Dio è luce, e in lui non ci sono tenebre. (1 Giovanni 1:5)

Dopo una lunga e faticosa giornata sul campo di battaglia a Waterloo, nel giugno del 1824, mi ritirai nella mia camera. Mi venne questa idea: recitare le preghiere. Era un’abitudine d’infanzia che avevo abbandonato da molto tempo.

Mi misi in ginocchio vicino al letto, ma … avevo dimenticato le parole. Alzai gli occhi nel tentativo di ricordarmele, quando improvvisamente provai nell’anima un’impressione che non avevo mai sentito prima. Era come se un essere infinito e onnipotente, che conosceva tutto, mosso dal più profondo e tenere interesse per me, mi rendesse cosciente che aveva pietà di me e che mi amava.

Con gli occhi non vedevo nessuno, con le orecchie non udivo nessuno, ma avevo la certezza che Colui che non conoscevo m’incontrava per la prima volta, e mi rendevo conto che ci trovavamo a faccia a faccia …

La tenerezza, la pienezza del suo amore mi riempiva a poco a poco e mi attiravano così verso di lui. Nello stesso tempo la luce, della quale l’amore era inseparabile, mi rivelava quanto io fossi l’opposto di tutto ciò che era luce e amore.

Piansi per un po’, in ginocchio, senza dire una parola, e mi misi a letto. Il giorno seguente, il mio primo pensiero fu: devo trovare una Bibbia. Ne trovai una, e, da allora, la Bibbia è stata il mio libro dei libri.

Testimonianza di G.V. Wigram, dopo 50 anni di servizio per il Signore

In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di lui, vivessimo. (1 Giovanni 4:9)

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