Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l’ora in cui il Figlio dell’uomo verrà. (Matteo 25:13)
Si giunge all’ultimo giorno d’ogni anno, d’ogni mese e si giungerà anche all’ultimo giorno della nostra vita, quando giungerà?
Se guardiamo il nostro calendario possiamo vedere che sono collocati i giorni che si susseguono, uno dopo l’altro, ma nessun calendario indicherà mai, quale di questi giorni è l’ultimo del nostro pellegrinaggio in questa terra.
Per questa ragione un servo di Dio diceva: “Viviamo come se fosse l’ultimo giorno della nostra vita!”
Vivere in vigilanza, avere sempre la lampada ricolma per affrontare il buio, anche quello che può calare improvvisamente con la conclusione rapida e inaspettata della nostra vita. Ecco l’attitudine di ogni credente desideroso di vita! Vivere, non una vita di superficialità o di stupidità, ma di saggezza e avvedutezza.
Fà brillare la tua lampada per Gesù, il tuo Signore e Salvatore, oggi, domani, sempre… e, così, quando Egli apparirà sarai pronto per incontrarlo. Per l’apostolo Paolo non era un problema, forse per noi si!”
Ma siamo fiduciosi e abbiamo molto più caro di partire dal corpo e andare ad abitare con il Signore. (2 Corinzi 5:8)




