Pronto e lento

Poiché tu, o Signore, sei buono e pronto a perdonare, e usi grande benignità verso tutti quelli che t’invocano. (Salmo 86:5)

La perfezione di Dio si può vedere attraverso le diverse caratteristiche divine che la Sacra Scrittura cita, comprese quelle che sembrano contraddittorie: il nostro Dio è allo stesso tempo pronto e lento.

A che cosa è pronto? A perdonare!

Egli perdona tutti i nostri errori, sulla base dell’opera del Signore Gesù, nel momento in cui li abbiamo confessati.

Che Dio di grazia e d’amore!

Invece noi, che dobbiamo essere imitatori di Dio, siamo spesso lenti a perdonare il nostro prossimo! Potremmo giustificarci dicendo: Ma non c’è nessun segno di pentimento in lui!

Siate dunque imitatori di Dio, come figli carissimi, e camminate nell’amore, come anche Cristo ci ha amati e ha dato se stesso per noi, in offerta e sacrificio a Dio come un profumo di odore soave. (Efesini 5:1-2)

Non importa, dobbiamo comunque essere pronti a perdonare; e questo può indurre la persona a pentirsi.

Ovvero disprezzi le ricchezze della sua benignità, della sua pazienza e longanimità, non conoscendo che la bontà di Dio ti spinge al ravvedimento? (Romani 2:4)

Il nostro Dio è anche lento all’ira. L’ira di Dio è una cosa terribile!

Perché l’ira di Dio si rivela dal cielo sopra ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità nell’ingiustizia, poiché ciò che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, perché Dio lo ha loro manifestato. (Romani 1:18-19)

Che felicità invece per chi possiede la fede nel Signore Gesù.

Infatti non solo la parola del Signore è tramite voi risuonata nella Macedonia e nell’Acaia, ma anche la vostra fede che avete verso Dio si è divulgata in ogni luogo, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne, poiché essi stessi raccontano di noi, quale sia stata la nostra venuta tra voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire al Dio vivente e vero, e per aspettare dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, cioè Gesù, che ci libera dall’ira a venire. (1 Tessalonicesi 1:8-10)

Dio è lento a manifestare la sua giusta ira. Egli è paziente, aspetta che gli uomini si pentano, e mette a disposizione tutte le risorse della sua grazia.

Doppiamo sempre ricordare che il peccato è contrario alla natura di Dio, ma la sua grazia brilla in queste due espressioni:

  • pronto a perdonare;
  • lento all’ira.

Se siamo veri credenti, queste caratteristiche divine devono essere manifestate secondo le circostanze e visibili nella nostra vita.

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