Siamo pronti?

Ti esorto dunque prima di ogni cosa che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in ogni pietà e decoro. Questo infatti è buono ed accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla conoscenza della verità. (1 Timoteo 2:1-4)

I profondi mutamenti che hanno accompagnato il cambio del millennio ci fanno riflettere e c’interpellano.

Sei pronto? Pronto per vivere un’Europa unita dai confini sempre più vasti? Pronto per l’informatizzazione a tutti i livelli?

Certamente, dobbiamo essere pronti ad affrontare i cambiamenti della società, ma c’è una preparazione molto più importante, quella della nostra eternità.

Il tempo scorre via rapidamente e non conosciamo il giorno in cui sarà tagliato il filo della nostra vita. Pertanto è importante ascoltare, senza tardare, il messaggio di salvezza rivolto a tutti dal Dio d’amore.

Perciò così farò a te, o Israele; e perché io farò questo a te, preparati, o Israele, a incontrare il tuo DIO. (Amos 4:12)

Non illudiamoci; la salvezza è una questione personale.

Nessuno può in alcun modo riscattare il proprio fratello, né dare a DIO il prezzo del suo riscatto, perché il riscatto della sua anima è troppo caro, e il suo costo non basterebbe mai, per far sì che egli viva per sempre e non veda la fossa. (Salmi 49:7-9)

Allora, veniamo a Gesù, il cui sangue sparso alla croce può purificarci da ogni peccato. Rimandare è molto pericoloso, poiché il domani non ci appartiene. E’ la perdizione incontrare Dio come giudice sovrano e rendergli conto della nostra vita; specialmente con la colpa di avere trascurato la grande salvezza che Egli ci ha offerto.

Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio dimora su di lui». (Giovanni 3:36)

Oggi è forse per te l’ultimo richiamo al pentimento. Affida a Gesù la tua sorte eterna. Fallo subito!

Ora, affinché sappiate che il Figlio dell’uomo ha autorità in terra di perdonare i peccati: Alzati (disse al paralitico), prendi il tuo letto e vattene a casa tua!». (Matteo 9:6)

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