La vita di Enoc, patriarca di prima del diluvio, si divide in due parti; è scritto che visse 65 anni e generò Metusela, poi visse 300 anni durante i quali generò figli e figlie.
Non ci è detto niente della prima parte della sua vita, ma la seconda, la più lunga, porta un carattere che lo Spirito di Dio si compiace di sottolineare: “Camminò con Dio”. Come si concluse questo cammino? Nel modo più inattesa e assolutamente eccezionale: “Dio lo prese”.
Dopo aver generato Methuselah, Enok camminò con DIO trecento anni e generò figli e figlie. Così tutto il tempo che Enok visse fu di trecentosessantacinque anni. Or Enok camminò con DIO; poi non fu più trovato, perché DIO lo prese. (Genesi 5:22-24)
La lettera agli Ebrei ci conferma che Dio lo aveva portato via e dà il motivo di questo rapimento.
Per fede Enok fu trasferito in cielo perché non vedesse la morte, e non fu più trovato perché Dio lo aveva trasferito; prima infatti di essere portato via, egli ricevette la testimonianza che era piaciuto a Dio. (Ebrei 11:5)
Era un uomo di fede, poiché senza fede è impossibile piacere a Dio.
Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano. (Ebrei 11:6)
Come Enoc, i credenti viventi sulla terra saranno rapiti quando il Signore ritornerà. Per lui, portare via dalla terra la moltitudine dei credenti non sarà più difficile che compiere un miracolo per uno solo di loro.
Il nome di Enoc significa “istruito”. Quest’uomo era stato istruito da Dio, per mezzo di una rivelazione.
Ebbene, per loro profetizzò anche Enok, il settimo da Adamo, dicendo: «Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi, per far giudizio contro tutti e per convincere tutti gli empi di tutte le opere d’empietà che hanno commesso empiamente e di tutte le parole offensive che gli empi peccatori hanno proferito contro di lui». (Giuda 14-15)
Siamo istruiti dalla Parola di Dio. Aspettiamo Gesù dal cielo, andremo ad incontrarlo. Possa questa potente motivazione imprimere alla nostra vita il carattere di quella fede che piace a Dio!
Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chiunque crede in me, anche se dovesse morire, vivrà. E chiunque vive e crede in me, non morrà mai in eterno. Credi tu questo?». (Giovanni 11:25-26)



