Il progresso tecnico ha messo in atto importanti mezzi in fatto di comunicazioni, di trasporti, di svaghi… ma anche di manipolazione delle masse, se non altro tramite la pubblicità.
Ma oggi siamo più felici, o più sereni? Abbiamo tutti la sensazione più o meno netta che la società stia cambiando profondamente, e per sfuggire all’angoscia e alla depressione molti si rifugiano in un’attività convulsa o, peggio, negli psicofarmaci, l’alcool, la droga…
In realtà, a ciascuno di noi è offerta una risorsa per trovare la pace interiore: affidare la propria vita a Gesù Cristo, che ci conduce a Dio.
A ragione possiamo chiederci verso quale società nuova stia andando il nostro mondo. Le risposte possono essere molteplici, ma la Bibbia annuncia dei tempi oscuri: il male si estenderà sempre più.
Allora si deve avere paura del futuro? No, se mettiamo la nostra fiducia in Dio. Il credente sa che il male non trionferà sempre. Gesù fra breve ritornerà a prendere quelli che hanno creduto in lui; poi, come ha promesso, stabilirà il regno di Dio, un regno di giustizia e di pace.
Ma la Bibbia annuncia anche che il ritorno di Cristo per stabilire il suo regno sarà preceduto da catastrofi e da guerre senza precedenti.
Oggi è ancora il tempo della pazienza di Dio. Egli chiama tutti gli uomini perché credano in Lui. Hai udito la sua chiamata? Hai risposto?
E lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni!». E chi ode dica: «Vieni». E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell’acqua della vita. (Apocalisse 22:17)



