Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, io vi mostrerò a chi assomiglia. Assomiglia a un uomo il quale, costruendo una casa, ha scavato e scavato profondamente, e ha posto il fondamento sulla roccia; e, venuta un’alluvione, la fiumana ha investito quella casa e non ha potuto smuoverla perché era stata costruita bene. Ma chi ha udito e non ha messo in pratica, assomiglia a un uomo che ha costruito una casa sul terreno, senza fondamenta; la fiumana l’ha investita, e subito è crollata; e la rovina di quella casa è stata grande». (Luca 6:47-49)
Ci sono problemi insolubili per l’intelligenza umana, che però sono assolutamente importanti. Dio solo può dare la risposta, e lo fa nel suo libro. la Bibbia.
Anzitutto questo: Come possono gli esseri umani, tutti peccatori e quindi passibili di giusta condanna, ottenere il perdono per essere in pace col Dio santo? – Credendo in Gesù Cristo.
Egli stesso è il capo del corpo, cioè della chiesa; egli è il principio, il primogenito dai morti, affinché abbia il primato in ogni cosa, perché è piaciuto al Padre di far abitare in lui tutta la pienezza, e, avendo fatta la pace per mezzo del sangue della sua croce, di riconciliare a sé, per mezzo di lui, tutte le cose, tanto quelle che sono sulla terra come quelle che sono nei cieli. (Colossesi 1:18-20)
Secondo problema: Che cosa succede dopo la morte? Dio solo può rispondere, e lo ha fatto.
La Bibbia distingue due classi di persone, ma non sulla base dei criteri umani. Dio conosce quelli che hanno creduto in Gesù Cristo e quelli che rimangono increduli: la distinzione è tutta qui, ed è capitale.
L’anima dei credenti se ne va vicino a Gesù, nel riposo, in attesa della risurrezione di vita.
Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chiunque crede in me, anche se dovesse morire, vivrà. E chiunque vive e crede in me, non morrà mai in eterno. Credi tu questo?». (Giovanni 11:25-26)
Per gli altri purtroppo, non c’è speranza di salvezza, ma la tragica certezza di un’eterna condanna.
Ma Abrahamo disse: “Figlio, ricordati che tu hai ricevuto i tuoi beni durante la tua vita e Lazzaro similmente i mali; ora invece egli è consolato e tu soffri. Oltre a tutto ciò, fra noi e voi è posto un grande baratro, in modo tale che coloro che vorrebbero da qui passare a voi non possono; così pure nessuno può passare di là a noi”. (Luca 16:25-26)
Ci piacerebbe se ci fossero più sfumature, più variate nelle possibili scelte, ma non è così. Dio è sovrano, e nessun pensatore o teologo potrà imporgli il proprio metodo. E’ lui il Dio Salvatore che ci ama e ci chiama a “scegliere la verità” credendo in Gesù Cristo.
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio dimora su di lui». (Giovanni 3:35-36)



