O DIO, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito saldo. (Salmo 51:10)
1978: Amoco-Cadiz; 1989: Exxon Valdez; 1999: Erika; 2000: Levoli Sun; 2002: Prestige….
…..questi sono i nomi delle petroliere che nel corso degli anni hanno sparso migliaia di tonnellate di greggio nell’oceano.
Ma le maree nere sono soltanto le più note fra le innumerevoli offese inflitte agli oceani dagli uomini. Inquinamenti e saccheggi fanno devastazioni ogni giorno.
Esiste però anche un altro inquinamento ancora più terribile ed è quello del peccato.
L’odio, la cupidigia, la menzogna, la vanità, l’egoismo, le deviazioni sessuali sono le vere cause di tutto l’inquinamento del pianeta, perché degradano l’uomo, anima e corpo.
Quali ingiurie per la gloria del Dio d’amore, di santità, di verità e di giustizia!
Come risponderà Dio a tutte queste offese? Per mezzo della croce del Signore Gesù. E’ lì che è stata tolta la radice del male.
Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: «Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo! (Giovanni 1:29)
Gesù è stato manifestato per annullare il peccato con il suo sacrificio.
Cristo infatti non è entrato in un santuario fatto da mani d’uomo, figura delle cose vere, ma nel cielo stesso per comparire ora davanti alla presenza di Dio per noi, e non per offrire se stesso più volte, come il sommo sacerdote che entra ogni anno nel santuario con sangue non suo, altrimenti egli avrebbe dovuto soffrire più volte dalla fondazione del mondo; ma ora, una sola volta, alla fine delle età, Cristo è stato manifestato per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso. (Ebrei 9:24-26)
Fin d’ora i credenti possono dire:
Se diciamo di avere comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità; ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù Cristo, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. (1 Giovanni 1:6-7)
Ancora oggi, Gesù dichiara:
Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo. (Matteo 11:28)
E’ adesso che bisogna affidarsi a Gesù. Presto egli ritornerà per giudicare l’ingiustizia, il peccato e rimettere ordine nella creazione di Dio. Ma in quel momento sarà troppo tardi per mettersi in regola con Dio.
Non vuoi farlo adesso?



