Ti scongiuro, davanti a Dio e a Cristo Gesù che deve giudicare i vivi e i morti, per la sua apparizione e il suo regno: predica la parola, insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole, convinci, rimprovera, esorta con ogni tipo di insegnamento e pazienza. Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole. (2 Timoteo 4:1-4)
“Lei mi stanca on il suo Vangelo. Non me ne parli più” – “Non gliene parlerò più, però devo dirle che non è il “mio” Vangelo, ma il Vangelo di Dio riguarda al Figlio suo”
Paolo, servo di Cristo Gesù, chiamato a essere apostolo, messo a parte per il vangelo di Dio, che egli aveva già promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sante Scritture riguardo al Figlio suo, nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, dichiarato Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santità mediante la risurrezione dai morti; cioè Gesù Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale abbiamo ricevuto grazia e apostolato perché si ottenga l’ubbidienza della fede fra tutti gli stranieri, per il suo nome – fra i quali siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo – a quanti sono in Roma, amati da Dio, chiamati santi, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre, e dal Signore Gesù Cristo. (Romani 1:1-7)
E’ scritto: Badate di non rifiutarvi d’ascoltare colui che parla; perché se non scamparono quelli, quando rifiutarono d’ascoltare colui che promulgava oracoli sulla terra, molto meno scamperemo noi, se voltiamo le spalle a colui che parla dal cielo; la cui voce scosse allora la terra e che adesso ha fatto questa promessa: «Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo».(Ebrei 12:25-26)
“Ad ogni modo, se Dio mi manda nell’inferno, non sarò solo” – “Non parli così. Non è Dio che la manda nel luogo dei tormenti. Rifiutando la salvezza che Dio le offre gratuitamente e che ha richiesto il sacrificio di suo Figlio, è lei che decide di rimanere nella via che conduce alla perdizione, che lo voglia o no. Lei dice che non ci sarà da solo; è questa la sua consolazione? Il malato che entra in ospedale trova forse sollievo pensando che li ci sono centinaia di altri malati, che stanno già soffrendo e gemendo?
Dio vorrebbe salvare tutti gli uomini e Cristo è morto per loro, ma non costringe nessuno.
Dio dunque, passando sopra i tempi dell’ignoranza, ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano, perché ha fissato un giorno, nel quale giudicherà il mondo con giustizia per mezzo dell’uomo ch’egli ha stabilito, e ne ha dato sicura prova a tutti, risuscitandolo dai morti». (Atti 17:30-31)
Oggi Dio le mette davanti la vi della vita e la via della morte e le dice: “Scegli la vita!” (Deuteronomio 30:19)
E’ le che deve scegliere”



