Periodicamente, l’insoddisfazione e la ribellione esplodono nella nostra società occidentale. Gruppi di giovani insoddisfatti di ciò che ricevono dagli adulti spesso reagiscono con violenza.
Oggi le basi stesse della nostra società sono messe in discussione da molti che chiedono più libertà e meno costrizioni. Ci si vuole svincolare dai legami del passato, dai vaolori morali, con l’illusione che ciò ci porti verso un mondo migliore.
Poiché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno però glorificato né l’hanno ringraziato come Dio, anzi sono divenuti insensati nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intendimento si è ottenebrato. (Romani 1:21)
Il malessere e il disagio che vivono molti giovani, non deriva forse dal fatto che quelli più anziani di loro vogliono vivere la loro vita senza Dio? Il timore di Dio, l’amore per il prossimo, il rispetto per le autorità, il matrimonio, la famiglia, la solidarietà, non sono forse quei valori che, se abbandonati, portano una società alla rovina?
Io sono venuto come luce per il mondo, affinché chiunque crede in me non resti nelle tenebre. (Giovanni 12:46)
Con Gesù, scopriamo il senso della vita e troviamo quella felicità che la nostra società consumista non può offrire: la felicità di essere amati da Dio e guidati da lui.
Dio ama tutti gli uomini, qualunque sia l’ingiustizia che li spinge a ribellarsi, o la rabbia che lì fa reagire; Egli ha dato il suo unico Figlio per salvarci. Confessando davanti a lui tutto ciò che abbiamo fatto di male riceveremo il perdono dei peccati e la sua pace.



