Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli, ma l’Eterno ha fatto i cieli. (Salmi 96:5)
Fin dall’inizio dell’umanità, Dio si è fatto conoscere dagli uomini come il Creatore di tutto, e ha comunicato con loro. Ma il peccato ha ottenebrato la loro intelligenza e gli uomini si sono fabbricati degli idoli di ogni tipo e “hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore”.
Dichiarandosi di essere savi, sono diventati stolti, e hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Dio in un’immagine simile a quella di un uomo corruttibile, di uccelli, di bestie quadrupedi e di rettili. Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità nelle concupiscenze dei loro cuori, sì da vituperare i loro corpi tra loro stessi. Essi che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura, al posto del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen. (Romani 1:22-25)
Forse si dirà che nei nostri paesi occidentali il rischio di ritornare alle pratiche pagane è pressoché inesistente. Eppure, anche senza arrivare a farsi un dio di legno o di pietra, ci si potrebbe fare un dio secondo la nostra immagine, attribuendogli le stesse debolezze umane, le stesse limitazioni, gli stessi peccati.
Ma non è questo il Dio col quale tutti avranno a che fare un giorno! L’immaginazione degli uomini non può cambiare il vero Dio. Egli dice di sé:
Fino alla vostra vecchiaia io sarò lo stesso, io vi porterò fino alla canizie. Io vi ho fatto ed io vi sosterrò; sì, vi porterò e vi salverò”. A chi mi vorreste assomigliare e uguagliare, a chi mi vorreste paragonare quasi fossimo simili? Costoro profondono l’oro dalla borsa e pesano l’argento con la bilancia, pagano un orefice perché ne faccia un dio; poi gli si prostrano davanti e l’adorano. Se lo caricano sulle spalle e lo portano, lo mettono al suo posto e là rimane; dal suo posto non si muove più. Anche se uno grida a lui, non risponde né lo salva dalla sua sventura. Ricordate questo e mostratevi uomini! Richiamatelo alla mente, o trasgressori. Ricordate le cose passate di molto tempo fa, perché io sono Dio e non c’è alcun altro; sono DIO e nessuno è simile a me, che annuncio la fine fin dal principio, e molto tempo prima le cose non ancora avvenute, che dico: “Il mio piano sussisterà e farò tutto ciò che mi piace”, che chiamo dall’est un uccello da preda e da una terra lontana l’uomo che eseguirà il mio disegno. Sì, ho parlato e lo farò avvenire; ne ho formato il disegno e lo eseguirò. (Isaia 46:4-11)
Il vero Dio si è rivelato nella persona di Cristo venuto sulla terra. Egli ci ha mostrato chiaramente che Dio è purezza e santità, e quali sono i suoi progetti d’amore per l’uomo. Se Dio è intransigente riguardo al peccato, ama però i peccatori e offre loro un Salvatore. Chiunque riconosce i propri peccati e crede che essi sono stati giudicati sulla santa persona di Gesù Cristo, è definitivamente al riparo da ogni condanna.
Annunziatelo e presentate le vostre ragioni, sì, si consiglino pure insieme. Chi ha annunciato questo fin dai tempi antichi e l’ha predetto da lungo tempo? Non sono forse io, l’Eterno? Non v’è altro DIO fuori di me, un Dio giusto, un Salvatore; non c’è nessuno fuori di me. (Isaia 45:21)


