Egli è l’espiazione per i nostri peccati; e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. (1 Giovanni 2:2)
Una madre in Inghilterra, il cui figlio era nel servizio militare, fu informata da amici che avevano visto il nome del figlio nella lista di un giornale, la lista era un elenco di persone morte.
La mamma, confusa ed affranta dal dolore, non sapeva cosa fare, non le era stato comunicato niente e non aveva ricevuto dal figlio alcuna informazione di possibili difficoltà. Decise di condividere la triste notizia col pastore della sua chiesa che contattò le autorità preposte per verificare l’accaduto.
Dopo varie ricerche, immaginiamo il sollievo, la donna seppe che le cose non stavano così, che suo figlio in realtà non era morto e che si trattava di un altro soldato con lo stesso nome!
Omonimia, confusione, sorpresa, paura … No, non è così con Dio. Non dobbiamo avere dubbi se siamo inclusi o meno nell’offerta di salvezza di Dio, perché lo Spirito Santo, ha ispirato Giovanni ad indicare e scrivere “chiunque”.
Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)
Sì, chiunque crede in Cristo ha vita eterna. Siamo tutti inclusi nella lista delle persone considerate ed a cui viene offerta la salvezza. Nessuno è escluso! Perciò, chiunque tu sia, credi e fai la sua volontà, sarai salvato.



