Perciò la Scrittura dice: «Risvegliati, o tu che dormi, risorgi dai morti, e Cristo risplenderà su di te». (Efesini 5:14)
Un risveglio dopo “diciannove anni di coma” hanno titolato i giornali. E’ accaduto a Terry Wallis, un ragazzo statunitense entrato in coma nel luglio del 1984 in seguito a un incidente stradale, quando aveva 20 anni. Il 12 giugno 2003 improvvisamente si è rimesso in contatto con la realtà e ricominciato a parlare.
Talvolta i malati in questo stato hanno movimenti spontanei e gli occhi possono muoversi in risposta a stimoli esterni; possono persino ridere o piangere, ma non sono in grado né di parlare né di obbedire a comandi.
Si può dunque uscire dallo stato vegetativo. L’unico che può svegliarci dal sonno e dalla morte spirituale è Gesù Cristo.
Troppi sono coloro che dicono di credere ma vivono nelle tenebre del sonno e della morte spirituale; lontani dalla luce partecipano spesso alle opere delle tenebre.
Questo persone non sono consapevoli della grande eredità che Dio ci ha donato in Cristo Gesù. Si può uscire dallo stato vegetativo per tornare a vivere! Il risveglio ad una nuovo vita non è impossibile. L’apostolo Paolo agli Efesini dà un comando simile a quello che Gesù portò sulla tomba di Lazzaro: “Risvegliati e risorgi”.



